Archive del 5 Marzo 2010

Permesso per lavoro autonomo, posso fare la colf?

Venerdì, 5 Marzo 2010

L’assunzione di un cittadino straniero richiede per prima cosa che sia in possesso di un permesso di soggiorno valido che consenta di svolgere attività lavorativa, nel tuo caso essendo in possesso di un permesso di soggiorno per lavoro autonomo  puoi svolgere attività lavorativa ma all’atto del rinnovo dovrai  chiedere il rinnovo per motivi di  lavoro subordinato.

Ricordati che dovrai chiedere il rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza, se si tratta di un permesso annuale per lavoro a tempo .

Dovrai sottoscrivere il modello Q insieme al tuo nuovo datore di lavoro  e dovrai  inviarlo , entro cinque giorni dalla sottoscrizione, allo Sportello Unico per con raccomandata con ricevuta di ritorno, indicando sulla ricevuta di ritorno il nome del lavoratore.
 Il modello puoi  trovarlo qui 

Il contratto di soggiorno deve essere compilato e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore in triplice copia.

Al momento del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro dovrai dovrà allegare all’istanza di rinnovo la copia del contratto e la ricevuta di ritorno.

Il datore di lavoro è tenuto ad indicare la sistemazione alloggiativa del lavoratore straniero e assume l’impegno al pagamento delle spese di ritorno dello straniero nel Paese di provenienza, in caso di rimpatrio forzato.

Per quanto rigurda gli altri adempimenti dovrà inviare, la comunicazione relativa all’ assunzione all’INPS, per la comunicazione di assunzione, è possibile utilizzare la procedura on line (denuncia di assunzione), collegandosi al sito dell’INPS. La comunicazione per l’assunzione, deve essere presentata entro le ore 24 del giorno precedente, anche se festivo, a quello di instaurazione del rapporto di lavoro.

Avv. Mariangela Lioy

Fonte: www.stranieriinitalia.it

Come possiamo sposarci in Italia?

Venerdì, 5 Marzo 2010

Per potervi  sposare per prima cosa dovete chiedere le pubblicazioni di matrimonio presso l’ufficio dell’ufficiale civile  del comune di residenza.

Per procedere alle pubblicazioni bisogna presentare alcuni documenti , a norma dell’art 116 del codice civile,  per quanto riguarda i cittadini stranieri,  bisogna presentare una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese, dalla quale risulti che base alle  leggi a cui è sottoposto nulla osta al matrimonio, che non ci siano impedimenti.

Il nulla-osta attesta, infatti,   che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve contenere tutti i  dati identificativi della persona, ossia  deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero.

Per quanto riguarda i cittadini moldavi, come reso noto dal Ministero degli Affari Esteri  e dall’Ambasciata della Repubblica di Moldavia in Italia, il nulla osta è sostituito da un certificato emesso dal  servizio di stato civile presso il ministero di Giustizia della Repubblica di Moldova, attestante l’assenza di impedimenti per contrarre matrimonio. Tale certificato andrà tradotto e apostillato in Moldova e avrà una validità di sei mesi dalla data di rilascio.

Per opportuna conoscenza ricordiamo  a tutti i cittadini stranieri presenti in Italia che, a norma dell’art 116 del Codice Civile, tutti devono presentare o il nulla osta  o un certificato  con il quale si attesta la possibilità di contrarre matrimonio in Italia, conviene verificare   presso il proprio consolato.

 Inoltre  bisogna presentare il  Passaporto o documento di identità personale , nel caso dello straniero residente in Italia, la certificazione relativa a residenza, cittadinanza e stato libero, è acquisita d’ufficio.

Nel caso in cui il Nulla-Osta non contenga i dati relativi alla nascita, alla paternità e maternità occorre anche l’atto di nascita rilasciato dal Paese d’origine, tradotto e legalizzato.

Ti ricordo che in base alle norme introdotte dal pacchetto sicurezza del 15 luglio 2009 , e poi alla circolare del Ministero dell’Interno,  la n. 19 del 2009, chi non è in regola con le norme sul soggiorno non potrà contrarre matrimonio in Italia.

Per quanto riguarda il tuo fidanzato che è in attesa di rinnovo  del permesso di soggiorno dovrà presentare la ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno e  il permesso da rinnovare, al fine di verificare che la presentazione dell’istanza sia avvenuta nei termini di legge.

Avv. Mariangela Lioy

 

Fonte: www.stranieriinitalia.it