Permesso di soggiorno elettronico. Cosa cambia?

Immigrazione fa rima con innovazione?
Questo almeno pensa il Ministero dell’Interno che ha recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale un decreto che introduce alcune novità tecnologiche sul permesso di soggiorno elettronico, quello già posseduto dalla maggior parte dei cittadini stranieri in Italia.

Il nuovo permesso di soggiorno elettronico sarà del tutto simile a quello attuale, vale a dire plastificato e delle dimensioni di una carta di credito, ma conterrà molte più informazioni sul suo possessore e avrà un microchip che garantirà la sicurezza del documento.

Sul nuovo permesso verranno registrati tutti i dati personali del titolare, le informazioni identificative del documento, i dati biometrici primari, come la foto, e i dati biometrici secondari, come le impronte digitali.

nuovo permesso di soggiorno elettronico

Tutti i dati relativi al nuovo permesso di soggiorno saranno registrati e conservati presso il Centro Elettronico Nazionale, all’interno dell’archivio informatizzato, per la durata del permesso, se si tratta di un CE di lungo periodo, e per un periodo non superiore ai dieci anni, per tutte le altre tipologie di permesso.

Grazie all’introduzione del microchip a radiofrequenza, numerose procedure potranno essere facilitate e sveltite, come ad esempio, un controllo di Polizia, dato che il chip potrà essere letto avvicinandolo ad un lettore.

Le novità sul permesso di soggiorno elettronico sono istituite allo scopo di rendere il permesso di soggiorno in uso in Italia, sempre più in linea con quello che circola in ambito comunitario.

Noi possiamo aiutarti ad avere il permesso di soggiorno, rinnovarlo o convertirlo, contattaci anche solo per chiedere informazioni.

fonti: stranieriinitalia.itcinformi.it